Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > lesbo > Alle terme
lesbo

Alle terme


di coppiadistile
13.05.2021    |    1.536    |    16 9.1
"Scendeva una camicia ed una bocca si attaccava al seno scoperto mentre contemporaneamente venivano abbassate le cerniere delle gonne e quelle lunghe mani femminili potevano finalmente addentrarsi tra..."


Dopo quel pomeriggio nel quale 
" festeggiarono " la  ritrovata immunità 
( leggi " il vaccino ")
Anna ed Antonella cominciarono a frequentarsi con una certa assiduità.
La loro intesa era talmente intima che  bastava  anche solo uno sguardo complice e rubato  tra un Prosecco ed uno spritz nella folla del bar  per rinnovare la loro promessa.
Ovviamente cominciarono ad utilizzare Whatsapp e  telegram per confidarsi desideri e sogni.
Uno di questi era sicuramente quello di andare alle terme loro due da sole e l'occasione si presentò quando Antonella riuscì a lasciare il bar ai figli mentre Anna era da sola Visto che Andrea era via per lavoro.
Sabato mattina colta  da una singolare euforia  Antonella prese l'auto e passò  a casa di Anna per andare finalmente alle terme loro due da sole.
Problemi , scadenze e mariti erano assolutamente alle spalle mentre  davanti a loro solo 48 ore di leggerezza e serenità.
Entrambe Erano vestite con un paio di sneakers un pantalone elasticizzato camicia e giubbino che per entrambe esaltava il seno prosperoso.
Anche se oltre i 50 anni erano entrambe delle donne molto sensuali il cui fianco un po' arrotondato attirava gli occhi tanto degli uomini quanto dalle donne.
Dopo un'ora di viaggio Infatti si fermarono ad un autogrill per un caffè e tanto il benzinaio quanto la cassiera del bar si prodigano in sorrisi ed apprezzamenti eleganti che le due amiche gradirono molto.
Finalmente arrivati in albergo alle terme salirono in camera e quasi liberate da una museruola che le aveva tenute lontane si avvicinarono sorridendosi e si baciarono profondamente.
Antonella fece indietreggiare Anna fino a stenderla sul letto le sfilo' i pantaloni e le mutandine e  si avvento' su  quel frutto che tanto aveva sognato nelle ultime tre settimane.
Ad Anna non sembra vero di riprovare quel senso intenso di piacere che la sola  lingua di Antonella sapeva regalarle.
Arrivo' all'orgasmo quasi immediatamente con un getto di umori femminili che Antonella bevve avidamente. 
Dopo questo antipasto infilarono gli accappatoi e si diressero verso la piscina dove le attendevano una serie  di massaggi con Oli e fanghi  
Trovarono due massaggiatrici donne proveniente dall'est le quali con grandissima professionalità fecero rilassare le due amiche ma con altrettanta malizia riuscirono quasi a farle raggiungere un quasi desiderio  intimo molto intrigante. 
Dopo questi massaggi passarono in piscina e rimasero lì ad oziare.
Per la cena scesero verso le 20 ed entrambe avevano portato con sé un tacco 12 un vestitino fasciante una giacchettina per  essere molto eleganti ed affascinanti .
Mangiarono avvolte da questa complicità che le rendeva impermeabili ad ogni attenzione che comunque suscitavano fino a quando decisero di andare a bere il caffè nel giardino.
Qui anche lei a fumare trovarono una delle due massaggiatrici la quale senza il grembiule bianco appariva nella sua bellezza come  nella sua giovinezza .
Dopo essersi sedute e aver bevuto il caffè questa ragazza dell'Est si avvicino' a loro per chiedere se potevano prestarle l'accendino.
Antonella glielo porse e la invitò a sedersi.
Maria, questo era il suo nome, quasi sorpresa dalla gentilezza  con piacere accettò.
La situazione era decisamente diversa rispetto al pomeriggio nella Spa  ma comunque confidenziale  in quanto le mani di Maria avevano toccato i corpi tanto di Anna quanto di Antonella procurando un piacere non sessuale ma comunque intimo.
Cominciarono a chiacchierare e Maria si dimostrava padrona nella lingua italiana con quella chiara inflessione delle ragazze dell'est e confessò di avere  35 anni di essere da 5 anni in Italia e di venire dalla Romania.
Passò il cameriere e Maria quasi per sdebitarsi della gentilezza di queste due clienti ordinò tre calici di vino freschi. 
Ad un certo punto fu Maria ad essere incuriosita dalla presenza di queste due belle donne e chiese loro dove fossero i mariti ed la possibilità di capire  quanto questo weekend lontano dalla città dai problemi ed anche dai mariti fosse per loro una liberazione.
La simpatica compagnia le porto in prossimità del coprifuoco ancora fissato alle 22:00 .
Alzatevi  tutte e tre dal tavolino quasi percependo Il dispiacere per aver interrotto quella simpatica conversazione Anna di sorpresa invitò  Maria a raggiungerle in camera 
per poter continuare in terrazzino la simpatica conversazione.
Antonella rimase piacevolmente sorpresa da questa  iniziativa quanto Maria che sembrava decisamente compiaciuta di questo invito.
Il tempo di passare un attimo in ufficio e dopo mezz'ora Maria busso' alla porta della loro stanza  : la  357.
Andò ad aprire Antonella che si ritrovò una Maria più alta truccata  sobriamente in quanto era passata nella sua camera per indossare i tacchi a spillo ed un vestito elegante.
Per fortuna la camera aveva un tavolino sulla terrazzino che permetteva a tutte e tre di sedersi e di fumare un'altra sigaretta per rompere un po' l'imbarazzo che comunque si percepiva.
Quasi all'improvviso mentre Anna si alzava per andare ad accendere una bajour passando sfioro' Maria la quale ricambiò con una carezza sulle gambe quella attenzione.
Anna si fermò e abbassandosi  bacio' Maria  di fronte ad Antonella.
Fu un attimo...
Tutte e tre all'unisono  dopo avere  chiuso gli scuri si diressero all'unisono verso il letto ed avvolte da una passione che da ore cercava la propria esplosione cominciarono con eleganza e sensualità a spogliarsi vicendevolmente.
Scendeva una camicia ed una bocca si attaccava al seno scoperto mentre contemporaneamente venivano abbassate le cerniere delle gonne e quelle lunghe mani femminili potevano finalmente addentrarsi tra le cosce umide di desiderio lesbico .
All'interno di una rincorsa sensuale queste tre splendide creature risultavano sia prede  che  cacciatrice delle altre due .
Si  trovarono nel letto  Anna ed Antonella cominciarono ad esplorare con le mani e con le bocche  il corpo di Maria :  ritrovandosi nella zona inguinale la prima a baciare il suo frutto depilato la seconda a lubrificare il fiore anale pronto per essere deflorato prima dalle dita e poi dalla mano. 
Dalla valigia di Antonella ,infatti, uscì un vibratore piuttosto grosso che  lubrifico' con la sua bocca e lo infilo in quel meraviglioso fiore anale  che prima aveva leccato provocando è un piacere Unico e raro a Maria.
Questo intruso anale portò la stessa a dirigersi sul pube di Anna la quale poté apprezzare come quelle   mani forti che l'avevano toccata nel pomeriggio si potessero trasformare ora in una fonte di piacere più unica che rara.
Maria Infatti cominciò ad introdurre nella splendida fessura di Anna prima una poi due poi tre dita costringendola ad aprire le cosce quasi a 180° e provocandole un orgasmo multiplo che si manifestò con un getto di umori femminili ed urina che Maria Diresse verso la propria bocca.
Antonella Di fronte a questo spettacolo spinse ancora più dentro il vibratore nell'anno di Maria la quale sentiva ora la mano di Anna deflorarla davanti.
Queste  le tre stupende donne seppero  regalarsi per buona parte della notte quel piacere che tanto avevano sognato  della cui esistenza erano convinte e che finalmente avevano trovato in una stanza alle terme.
La mattina a colazione Anna ed  Antonella visibilmente stanche   mangiarono avidamente cercando entrambe con la coda dell'occhio la presenza di Maria.
Successivamente verso le 11.30 dopo un salutare poltrire  passarono in piscina ed ebbero l'occasione di chiedere se Maria fosse presente nella Spa.
La sua collega rispose che Maria si era presa una mezza giornata di permesso. 
Rimasero francamente un po' deluse della sua fuga e nel primo pomeriggio andarono a riposare in camera.
Dopo pochi minuti   bussarono alla porta e questa volta andò Anna ad aprire.
Di fronte a lei aprendo la porta trovò un mazzo di fiori stupendo e Maria splendidamente vestita .
Tutti i dubbi che avevano intristito la tarda  mattinata di Anna ed Antonella scomparvero in un attimo di fronte alla presenza e dalla bellezza di Maria .
Lei , infatti, quella mattina era uscita per prendere dei fiori per ringraziare le sue due amanti  ed era riuscita ad organizzarsi per ritagliarsi una mezza giornata  libera da dedicare a loro due .
Per quel  pomeriggio e  fino a tarda sera nessuna uscì da quella stanza.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.1
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Alle terme :

Altri Racconti Erotici in lesbo:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni